Introduzione al progetto
Questo progetto si trova presso il campo minerario di bauxite della Guinea. In assenza di accesso alla rete elettrica e con spazi di costruzione limitati, 5 unità di container fotovoltaici pieghevoli da 200 kWp sono installate in modo flessibile, abbinate a 10 unità di armadi di accumulo di energia da 215 kWh. Questa configurazione massimizza l'uso dell'energia solare per garantire un'alimentazione elettrica affidabile al campo.
Dettagli del progetto
Applicazioni
Questo progetto prevede la costruzione di un sistema di accumulo solare fuori dalla rete per soddisfare il fabbisogno energetico del campo minerario di bauxite della Guinea.
La Guinea dispone di abbondanti risorse solari, con una radiazione solare orizzontale totale annua di 2010.1 kWh/m² nell'area del progetto. La radiazione solare mensile varia di poco e, in base alla classificazione del livello di ricchezza delle risorse solari negli standard del settore meteorologico, quest'area è classificata come la più ricca di risorse (Classe A), il che la rende altamente adatta alla costruzione di impianti fotovoltaici.
Capacità installata
Il progetto è dotato di 5 unità di container fotovoltaici pieghevoli da 206.4 kWp, per una capacità installata totale di 1032 kWp (ovvero 1 MWp).
Apparecchiatura principale
Container da 40 piedi: 5 unità da 200 kWp, alte 40 piedi, con livello di protezione C4.
Inverter fotovoltaici: 10 unità di inverter fotovoltaici off-grid da 100 kW, ciascuno con MPPT integrato per garantire un'efficienza ottimale nella generazione di energia solare.
Armadi di accumulo di energia: 10 unità di armadi di accumulo di energia da 215 kWh.
Attrezzatura di traino ausiliaria: integrata nel container per facilitare l'estensione dei pannelli fotovoltaici.
Vantaggi del progetto
Distribuzione flessibile, risparmio di spazio: Il container fotovoltaico pieghevole offre un'installazione modulare, flessibilità di installazione e adattabilità a diversi scenari. A causa dello spazio limitato nel campo, non è possibile installare a terra i tradizionali sistemi a telaio fisso. Il container fotovoltaico pieghevole risolve perfettamente questa limitazione. Disponendo 5 unità da 200 kWp in due o tre file, consente di risparmiare spazio e di adattarsi alle possibili esigenze di ricollocazione dell'area mineraria. Consente inoltre un'installazione rapida, riducendo il ciclo di costruzione.
Costi di manutenzione e di esercizio ridotti: Caratterizzata da un design che non richiede manutenzione, la struttura integrata riduce le parti meccaniche (come i sistemi di inseguimento senza unità di azionamento), riducendo il tasso di guasto di oltre il 50%. I costi annuali di esercizio e manutenzione sono solo il 30-50% di quelli dei sistemi a telaio fisso.
Il sistema è facile da pulire: i componenti possono essere ripiegati e puliti nel loro complesso senza dover salire sul telaio, con un risparmio del 40-60% sui costi di manodopera.
Scalabilità e vantaggi economici: È possibile collegare più container in parallelo, con un'espansione di potenza da 10 kW a 1 MW, rendendolo adatto alla costruzione in fasi o a progetti con domanda variabile.
Sebbene il costo iniziale possa essere leggermente più elevato, il guadagno in termini di produzione (5%-15%) e il risparmio di terreno possono ridurre il periodo di ammortamento a 0.4-1 anno.
Adattabilità ambientale e sicurezza: Una volta ripiegati, i contenitori possono resistere a condizioni meteorologiche estreme, come forti venti e tempeste di sabbia. Ad esempio, durante le tempeste tropicali nelle aree minerarie della Guinea, i componenti possono essere ripiegati rapidamente per evitare danni.
I contenitori sono realizzati in acciaio zincato o materiali compositi, che garantiscono una migliore resistenza alla corrosione rispetto ai telai tradizionali e una durata prolungata fino a oltre 30 anni.

















